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4 maggio – 30 giugno 2004
orario: dal martedì al sabato 11 – 19 escluso festivi
(nel mese di giugno dal lunedì al venerdì 11 – 19)
Si inaugura il 4 maggio 2004 alle ore 18,30
presso la galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. la prima
mostra italiana del giovanissimo artista americano Kevin Zucker.
Nato a New York nel 1976 dove vive e lavora, Kevin Zucker ha
studiato alla Rhode Island School of Design a Providence (Rhode
Island) e alla Columbia University School of Arts di New York.
Kevin Zucker combina la pittura con il disegno al computer per
ottenere dipinti che rappresentano architetture di interni o
dettagli di esse che si presentano come una sorta di astratta
mappatura dello spazio. Le griglie ottenute con il computer e
trasferite sulla tela, circondano i pochi oggetti presenti così da
farli sembrare quasi sospesi nello spazio.
Il mondo rappresentato da Kevin Zucker nei suoi dipinti appare
schematizzato e semplificato, presentato con colori pallidi e
neutri così da farlo sembrare molto distante dalla vita reale e
dalle emozioni umane.
Ad un’analisi più attenta però, la superficie irregolare e
frammentaria delle tele, mina quella perfezione matematica e
geometrica del mondo che Zucker aveva inizialmente costruito.
Così come il caso e le imperfezioni si intromettono nelle sterili
immagini ottenute al computer, la realtà si intromette nel mondo
delle idee.
Queste imperfezioni sembrano ricordare quello che il computer cerca
di negare: l’umanità.
Kevin Zucker ha esposto i suoi lavori in mostre personali e
collettive in varie gallerie negli Stati Uniti ed in Europa. Ha
esposto i suoi lavori in mostre collettive al New Museum of
Contemporary Art di New York e al Brooklyn Museum of Art di New
York.
Sarà presente l’artista.
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