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TIMOTHY GREENFIELD-SANDERS
XXX 30 PORN-STAR PORTRAITS
A cura di Demetrio Paparoni
Dal 29 settembre al 5 dicembre
2005
Reception con l’artista giovedì 29 settembre ore 18
Inaugurazione in occasione del week end dell’arte a Milano venerdì 7
ottobre dalle 12 alle 21
Orario : dal lunedì al venerdì 11-19, sabato su appuntamento
7 ottobre dalle 12 alle 21, 8-9 ottobre dalle 12 alle 20
La galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di annunciare la
mostra dell’artista statunitense Timothy Greenfield-Sanders, che si aprirà
con una reception con l'artista giovedì 29 settembre in via Pontaccio 19 a
Milano. Seguira' poi l'inaugurazione ufficiale in occasione di START, il
week end dell'arte a Milano venerdi' 7 ottobre dalle 12 alle 21. La mostra è
curata da Demetrio Paparoni, autore della monografia ufficiale dell’artista
(ACS Editore) e che contiene tra l’altro un introduzione di Francesco
Clemente.
Timothy Greenfield-Sanders (1952 Miami Beach, Florida-vive e lavora a New
York) è noto per aver ritratto personalità del mondo dell’arte, della moda,
dello spettacolo, dello sport e della politica.
Nonostante molti dei suoi soggetti siano personaggi famosi, la sua
attenzione è rivolta più al talento individuale che alla celebrità in quanto
tale. L’ intero corpo d’opera di Greenfield-Sanders nasce con l’intento di
dare vita a una sorta di Encyclopédie della Contemporaneità.
La mostra di Greenfield-Sanders alla galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi
& Co., presenta opere dell’ultimo ciclo, intitolato XXX, 30 Porn Star
Portraits, raccolte peraltro di una ponderosa monografia edita da Bulfinch
Press, divisione della Time Warner.
Il volume XXX, 30 Porn Star Portraits, contiene tra gli altri testi di
intellettuali quali Gore Vidal ( sua la prefazione), Nancy Fiday, JT Leroy,
John Malkovich, Lou Reed, Salman Rushdie, John Waters. Sullo stesso tema
delle pornostar Greenfield-Sanders ha realizzato anche un DVD, Thinking XXX,
(prodotto da HBO, la stessa di Sex and the City, I Soprano, Six Feet Under,
The Wire) e un Cd musicale, XXX: Music from Thinking XXX (colonna sonora del
film che include, tra gli altri la collaborazione dei musicisti Peaches,
Ladytron, Mylo, Moderato e Lou Reed).
Il ciclo XXX, 30 Porn Star Portraits è costituito di 30 ritratti di
altrettante pornostar americane, presentate in due diversi scatti che si
fronteggiano e nei quali i soggetti sono esibiti sia nudi sia vestiti. Per
il resto le due immagini sono assolutamente identiche nelle proporzioni,
nella posa, nelle espressioni, nel colore degli sfondi monocromatici. Il
riferimento classico al famoso dipinto di Goya La Maja Vestida/La Maja
Denuda è molto evidente. Ciò che colpisce di questi ritratti è l’orgogliosa
compostezza dei soggetti, presentati in mostra a dimensione d’uomo. I
dittici sono realizzati in due misure: cm 50,8 x 81 in edizione di 6
esemplari e cm 147 x 223 in edizioni di 3 esemplari.
XXX (che in numeri romani indica il numero dei soggetti fotografati) sta per
X-rated, che qui in Italia ha un equivalente della dicitura “a luci rosse”.
A colpire l’artista è stata sia la dignità che questi attori dimostrano
nella vita privata, sia il loro talento nell’esprimersi attraverso il corpo.
Coerente con l’idea di dar vita a un’ Encylopédie della contemporaneità,
Greenfield-Sanders ha incluso in questo suo personale catalogo di icone del
sesso tipologie diverse tra di loro: la bionda, la brunetta, il gay, la
lesbica, il bisessuale, l’eterosessuale, il nero, la nera, l’asiatico. Ma a
fronte dell’aspetto teorico che motiva questo lavoro, resta il fatto che per
valenza estetica e qualità formale le immagini di Greenfield-Sanders sono
indirizzate più alle pareti delle gallerie che ai file di un CD-ROM.
Un grande dittico della serie XXX è già entrato nella collezione del J.Paul
Getty Museum di Los Angeles.
Sarà presente l’artista.
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