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11 febbraio – 29 marzo 2003
orario: dal martedì al sabato 11 – 19 escluso festivi
Si inaugura martedì 11 febbraio alle ore 18,00 presso la galleria
Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co la mostra del pittore olandese
Bart Domburg.
Nato a Zwolle, Olanda, nel 1957, l’artista vive tra Berlino e
Amsterdam.
I dipinti di Bart Domburg raffigurano immagini di luoghi specifici
che hanno un proprio significato storico, religioso o personale.
Non è possibile osservarli come se fossero semplicemente paesaggi o
vedute, nel guardarli abbiamo la netta sensazione che lì, in un
certo momento, qualcosa è accaduto, che non stiamo semplicemente
osservando un luogo ma ciò che è accaduto proprio in quel luogo.
Non a caso l’artista ama definire “ritratti” questi paesaggi.
L’interesse principale di Domburg e’ di cogliere e restituirci il
significato dei luoghi che egli va di volta in volta scoprendo.
Saranno esposti in galleria 7 dipinti di varie dimensioni eseguiti
appositamente per questa mostra. Essi costituiscono infatti un
ciclo di lavoro: Strandbad am groβen Fenster e Die Pfaueninsel per
esempio rappresentano quello che oggi si puo’ vedere dal lago
Wannsee, ai confini di Berlino, dove erano le ville di alcuni
leader del terzo Reich; i due dipinti intitolati Diaspora
rappresentano un paesaggio sconfinato, osservandoli non riusciamo a
capire dove siamo, potremmo essere ovunque; Die Grube raffigura un
enorme buco, che non sappiamo dove sia ne’ quanto sia profondo,
potrebbe essere ovunque, oppure potrebbe essere un dettaglio del
paesaggio della Diaspora.
Bart Domburg ha esposto al Deutcher Akademischer Austauschdienst (DAAD)
di Berlino nel 1998, alla Kunsthaus Baselland di Basilea ed al
Premio Michetti di Francavilla al mare nel 2000.
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