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ENZO CUCCHI
Prima neve (First snow)
16 November – 18 December 2004
hours: Tues-Sat, 11.00-19.00, closed holidays
Galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. of Milan is pleased
to announce the opening, on 16 November 2004, of the exhibition by
Enzo Cucchi entitled Prima neve.
The exhibition, specially designed by the artist for the Milan
gallery, will include 20 watercolors (10 for the cycle Lavori di
bisogni della pelle (Works of needs of the skin) and 10 for the
cycle Lavori di chi pensa alle cavalle (Works of those who think
about mares), and a large sculpture in white plaster, 350 cm in
height, entitled Il comandante della luce in perlustrazione (The
commandant of light on patrol) bearing two painted metal shields.
The watercolors are fitted into white plaster sculptures , and are
shown on slender tables, also in white, inviting the viewer to look
at the works from above. All in the pure white gallery: First snow.
A path that starts with the audience in the stalls, this group of
watercolor-sculptures (underlining the importance of drawing/design)
which like a little Saracen army forms a wing for the passage of
the troops, offering encouragement for the glorious climb upward (to
the Comandante). For some time now Enzo Cucchi has concentrated on
the concept of the sacred nature of art, and once again, in this
show, the theorem has been demonstrated. A spiritual path, but
non-commemorative, unlike so much of today’s art. To underline the
fact that, as Cucchi says, “now we are here”.
The work of Enzo Cucchi (born in Morro d’Alba, living in Rome) has
been accompanied, from the start, by a vast quantity of
publications: over 150 books have been published on his work. His
work has been featured in solo exhibitions in the world’s leading
museums: Kunsthaus, Zurich (1982); Kunstmuseum, Dusseldorf (1985);
Guggenheim Museum, New York (1986); Castello di Rivoli, Turin
(1993); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Rome (1998);
Deichtorhallen Hamburg, Hamburg (1999), just to name a few of the
most important exhibitions.
For this occasion the artist has designed a limited edition
catalogue (500 copies). In the midst of approximately 500 white
pages, the 21 works seen at the gallery appear sporadically, like
sacred visions.
Prima neve
16 novembre – 18 dicembre 2004
orario: dal martedì al sabato 11-19 escluso festivi
Si inaugura martedì 16 novembre 2004 presso la galleria Paolo Curti/Annamaria
Gambuzzi & Co. di Milano la mostra di Enzo Cucchi dal titolo Prima
neve.
Nella mostra, progettata dall’artista appositamente per lo spazio
della galleria milanese, saranno esposti 20 acquerelli (10 per il
ciclo Lavori di bisogni della pelle e 10 per il ciclo Lavori di chi
pensa alle cavalle) e una grande scultura di gesso bianco alta 350
cm. intitolata Il comandante della luce in perlustrazione sulla
quale appoggiano due lastre in metallo dipinto a forma di scudo.
Gli acquerelli sono inseriti in sculture di gesso bianco collocate
su sottili tavoli anch’essi bianchi che invitano lo spettatore a
guardare l’opera dall’alto. E tutto nel bianco puro della galleria.
Una prima neve, appunto. Un percorso che parte dalla platea, da
questo gruppo di acquerelli scultura (a sottolineare l’importanza
del disegno/progetto), che, così come un piccolo esercito saraceno
che fa ala al passaggio delle truppe, si pone come viatico per il
glorioso percorso verso l’alto (il Comandante). Da molto tempo Enzo
Cucchi insiste sul concetto di sacralità dell’arte e anche in
questa circostanza il teorema è dimostrato. Un percorso spirituale,
non commemorativo, come è il caso invece di tanta arte di questi
tempi. A sottolineare che, come Cucchi stesso dice, “adesso ci
siamo noi”.
Nato a Morro d’Alba nel 1949, l’artista vive a Roma.
Il suo lavoro è stato accompagnato fin dall’inizio da una
vastissima letteratura. Sono infatti più di 150 i libri pubblicati
su di lui. Enzo Cucchi ha esposto con mostre personali nei più
grandi musei del mondo: Kunsthaus, Zurigo (1982); Kunstmuseum,
Dusseldorf (1985); Guggenheim Museum, New York (1986); Castello di
Rivoli, Torino (1993); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
(1998); Deichtorhallen Hamburg, Amburgo (1999), per citare solo
alcuni tra i più importanti.
Per questa occasione è stato pubblicato un catalogo a tiratura
limitata (500 copie) progettato dall’artista, dove nelle circa
cinquecento bianche pagine che lo compongono appaiono
sporadicamente come visioni sacrali le immagini delle 21 opere che
sono esposte in galleria.

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