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catalogo edizioni Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co.
con un saggio introduttivo di Achille Bonito Oliva
48 pagine, 24 illustrazioni a colori, 30 in bianco e nero
7 marzo – 7 giugno 2006
orario: da lunedì a venerdì 11-19, escluso festivi, sabato su appuntamento
La galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di annunciare la
mostra dell’artista brasiliano Saint Clair Cemin che si aprirà con la
reception con l’artista martedì 7 marzo in via Pontaccio 19 a Milano.
Saint Clair Cemin (1951, Cruz Alta, Brasile, vive e lavora tra Parigi e New
York), è riconosciuto a livello internazionale per l’opera scultorea alla
quale si dedica completamente dal 1985. Il riscontro all’interno di
strutture importanti quali Stadtische Kunsthalle di Dusseldorf, Whitney
Biennial di New York, e dello Stedelelijk Museum di Amsterdam segnano già i
primi anni della sua carriera. Nel 1992 Sain Clair Cemin viene invitato alla
IX Documenta di Kassel. Seguono anni intensi di numerose esposizioni che
vedono la realizzazione di opere monumentali come quella per il quartiere
generale Motorola in Schaumburg, Illinois(“The Verbs” bronzo, 6x4,5m).
Professore presso la Columbia University di New York è spesso chiamato a
tenere lezioni in altre università americane, del Canada, Portogallo,
Brasile e Messico. Attualmente è impegnato a Parigi nella realizzazione di
grande un progetto scultoreo presso la Maison de la Chasse et de la Nature.
La mostra di Saint Clair Cemin alla galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi
& Co., è composta da diciotto nuove opere in ceramica dipinta e riflessata
realizzate dall’artista nel corso del 2005 presso il laboratorio Santoriello
di Vietri sul Mare (SA). Questo gruppo di opere racchiude in sé tutta
l’esperienza dell’artista, rendendo ancora più esplicita la molteplicità e
complessità del lavoro di Saint Clair Cemin. Nelle opere “Sirena rossa” e
“Sirena Nera” emerge prepotente il gusto gotico-barocco di matrice
tipicamente sudamericana e di derivazione barcellonese/valenciano. La
violenta lotta tra pieni e vuoti racconta l’eterno dibattito tra fisicità e
trascendenza rivelato con elegante maestria nell’opera “Perception”. La
plasticità della materia plasmata e modellata ci riconduce ad un’atmosfera
carica di simbologie, per molti aspetti anche mediterranea, dove l’Essere
emerge dalla materia, un mondo antico che Sain Clair Cemin ha saputo
immobilizzare in “Titan” e “ Gattolicismo”.
Saint Clair Cemin è presente nelle più importanti collezioni del mondo tra
le quali: Museum of Contemporary Art di Los Angeles, Whitney Museum of
American Art di New York, Chase Manhattan Bank, Rooseum di Stoccolma, Emily
Fisher Landau Collection, Fond National d’Art Contemporain di Parigi e Museo
de Arte Contemporaneo di Monterrey.
Il suo lavoro è raccolto in una ponderosa monografia di 360 pagine curata
dal critico americano Richard Milazzo pubblicata nel 2005.
In occasione di questa mostra e’ stato pubblicato un catalogo con un testo
introduttivo di Achille Bonito Oliva.
Sara’ presente l’artista
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