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Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co.
20121 Milan – Italy – Via Pontaccio 19
17
May
– 13
July
2012
hours: Monday – Friday, 11–19, closed Sundays and holidays, Saturday
by
appointment
Opening Thursday 17 May, 18.30
Galleria Paolo
Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. is proud to announce the
second solo show of the artist Bénédicte Peyrat, which opens
on 17 May at Via Pontaccio 19 in Milan.
Bénédicte Peyrat, the French artist (born in Paris in 1967, lives
and works in Karlsruhe), presents an evocative installation that
creates a dialogue between fifteen recent paintings of various
sizes and a new, intriguing series of six ceramic pieces.
An ensemble of works in which
the artist, through her classic brushstrokes rich in color, depicts
men, women and children immersed in an uncontaminated
natural setting. As in the large-format canvas “A un Fill”, the
scenes represented remind us, in the development of the
composition, of the Dutch genre painting of the 1600s. Through the
use of careful perspective the artist constructs, as in theater
wings, allegorical moments enriched
by the presence of animals and everyday useful objects of the
present and the past.
Leaden landscapes blend with portraits of men with mocking gazes,
ambiguous subjects that seem to come from some timeless dimension.
Through the quality conferred by color and light, it is possible to
observe visages of the most complex physiognomy: men of regal
bearing, children in the bodies
of adults, stumps lit by the sun. Pictorial imagery dense in
references to the past, which becomes a mirror of the contemporary
condition for the artist.
The focus on antique things continues in the ceramic works: small
figures, vases, pitchers and coin banks that emerge from the
painting to become three-dimensional.
Artifacts based on the crafts tradition of Delft in which the
artist, using the characteristic monochromatic decorations in tones
of blue, designs and completes stories with a sarcastic tone in a
wry manner.
In this exhibition Bénédicte Peyrat narrates a complex,
multi-faceted society from a detached, ironic vantage point. In
these works, the love of painting becomes a vehicle of pursuit of
an inner world that gives rise to a kaleidoscope of stylistic and
emotional possibilities.
The artist will be present
Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co.
20121 Milano – Italy – Via Pontaccio 19
17
Maggio
– 13
Luglio
2012
orario: da lunedì a venerdì 11–19, escluso festivi, sabato su
appuntamento
Inaugurazione giovedì 17 maggio,
ore 18.30
La galleria
Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di annunciare la
seconda mostra personale dell’artista Bénédicte Peyrat che
si aprirà il 17 maggio prossimo in Via Pontaccio 19 a Milano.
Bénédicte Peyrat, artista francese (nata a Parigi nel 1967, vive e
lavora a Karlsruhe), ci propone in occasione di questa mostra un
suggestivo allestimento che mette in dialogo i recenti quindici
dipinti di vario formato con una nuova ed emozionante produzione di
sei ceramiche.
Un ensamble di opere in cui l’artista attraverso la sua classica
pennellata densa e ricca di colore, ritrae uomini donne e bambini
immersi in una natura incontaminata. Come nella tela di grande
formato “A un Fill”, le scene rappresentate ricordano nello
sviluppo della composizione, le pitture di genere olandesi del
seicento. Attraverso l’utilizzo di prospettive accuratamente
studiate l’artista costruisce, come in una quinta teatrale, momenti
allegorici arricchiti dalla presenza di animali e oggetti di uso
comune, del presente e del passato.
Paesaggi plumbei si fondono con ritratti di uomini dallo sguardo
beffardo, soggetti ambigui che sembrano provenire da una dimensione
senza tempo. Attraverso la qualità conferita dal colore e dalla
luce, si possono osservare volti dalle più complesse fisionomie:
uomini dall’aspetto regale, bambini in corpi di adulti, moncherini
illuminati dal sole. Un immaginario pittorico denso di riferimenti
al passato che diventa per l’artista uno specchio della
contemporaneità.
Il richiamo all’antico viene riproposto anche nelle ceramiche:
piccole figure, vasi, anfore e salvadanai che prendo vita dalla
pittura per diventare tridimensionali. Manifatture ispirate alla
tradizione artigianale di Delft in cui l’artista, utilizzando il
caratteristico decoro monocromatico dai toni del blu, disegna e
ultima in maniera divertita, storie dal tono sarcastico.
Bénédicte Peyrat in questa mostra racconta, attraverso un punto di
vista distaccato e ironico, una società complessa e sfaccettata.
L’amore per la pittura diventa in queste opere un veicolo di
ricerca verso un mondo intimo che dà vita ad un caleidoscopio di
possibilità stilistiche ed emotive.
Sarà presente l’artista
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