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16 September – 12 November 2010
hours: Monday to Friday 11.00-19.00
Saturday by appointment only
Opening Thursday 16 September 18.30
For the art weekend Start Milano,
September 2010:
Friday 17 September until 22.00
Saturday 18 September from 11.00 to 21.00
Sunday 19 September from 11.00 to 19.00
Galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. is pleased to
announce the exhibition MAGICO MENDINI, which will open on Thursday
16 September at 18.30 at Via Pontaccio 19, Milan.
Alessandro Mendini (Milan 1931), architect, designer, artist and
theorist, since the mid-1970s has developed research that involves
reinterpretation of the traditional hierarchies of art, trespassing
into different historical-artistic spheres. His action of the
readymade in art crosses boundaries, generating a process of
fragmentation of the work, no longer seen as a unique piece, but as
the sum of infinite fragments and varied origins.
This exhibition features the latest production of
furniture/sculptures created by Mendini exclusively for our
gallery. The table, the credenza, the buffet and sideboard,
entitled MAGICO, are a tribute to Futurism and, in particular, to
the figure of Fortunato Depero. Mendini uses painting as a
conceptual medium, giving form and decoration to objects, updating
the idea of the Futurist movement that called for the innovation of
the applied arts through the involvement of painting and sculpture
in every sphere of human life.
In a referencing of styles, the special character of the MAGICO
furniture comes from the dynamism of abstract-geometric forms and
the lively colors. A combination that creates a texture in which
the protagonists are chromatic noisiness and a taste for excess.
The artist concentrates with maximum rigor on the study of forms,
paying extreme attention to proportions, to create works that
combine elegance and equilibrium.
In an ongoing path of research, through designed painting and
painted design, Alessandro Mendini offers us a new key of
interpretation that accentuates the added frivolous, eclectic value
of art, in a mental extension that gives rise to what he defines as
re-design, or the usable artwork.
The furniture-sculptures of Alessandro Mendini have been shown in
the exhibition Mendini>Depero at the Casa d’Arte Futurista Depero,
Rovereto (May-October 2010), and in the context of St. Moritz Art
Masters 2010.
16 settembre – 12 novembre 2010
orario: da lunedì al venerdì 11-19
sabato solo su appuntamento
Inaugurazione giovedì 16 settembre dalle ore 18.30
In occasione del week end dell’arte Start Milano,
settembre 2010:
venerdí 17 settembre fino alle 22
sabato 18 settembre dalle 11 alle 21
domenica 19 settembre dalle 11 alle 19
La galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di
presentare la mostra MAGICO MENDINI che si aprirà giovedì 16
settembre dalle ore 18.30 in via Pontaccio 19, Milano.
Alessandro Mendini (Milano 1931) architetto, designer artista e
teorico, sin dalla metà degli anni Settanta sviluppa una ricerca
che lo porta a rileggere le gerarchie tradizionali dell’arte
sconfinando nei diversi ambiti storico-artistici. La sua azione di
ready made nell’arte è trasversale e sviluppa un processo di
parcellizzazione dell’opera, intesa non più come un unicum, ma come
la sommatoria di infiniti frammenti e diverse provenienze.
In occasione di questa mostra verrà esposta l’ultima produzione di
mobili/sculture disegnata da Mendini in esclusiva per la galleria.
Il tavolo, la credenza, il buffet e controbuffet, intitolati
MAGICO, sono un omaggio al Futurismo e in particolare alla figura
di Fortunato Depero. Mendini utilizza la pittura come mezzo
concettuale dando forma e decoro agli oggetti e riattualizzando
quell’idea del movimento futurista che prevedeva l’innovazione
delle arti applicate attraverso il coinvolgimento della pittura e
della scultura in ogni ambito del vivere umano.
In un rimando di stili, la peculiarità dei mobili MAGICO, prende
vita dal dinamismo delle forme astratto-geometriche e dai colori
dalle tinte vivaci. Un connubio che crea una texture in cui
protagoniste sono la rumorosità cromatica e il gusto dell'eccesso.
L’artista pone massimo rigore allo studio delle forme ed estrema
attenzione alle proporzioni, creando opere in cui si fondono
eleganza ed equilibrio.
In un percorso di ricerca continua, attraversando la pittura
progettata e il design pittorico, Alessandro Mendini ci propone una
nuova chiave di lettura che accentua il plusvalore frivolo ed
eclettico dell’arte, in un’estensione mentale che da vita a quello
che lui stesso definisce re design, ovvero opera d’arte fruibile.
I mobili/sculture di Alessandro Mendini sono stati esposti in
occasione della mostra Mendini>Depero presso la Casa d’Arte
Futurista Depero, Rovereto (maggio-ottobre 2010) e all’ interno
della rassegna d’arte St.Moritz Art Master 2010.
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