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Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co.
20121 Milan – Italy – Via Pontaccio 19
19 September – 18 October 2008
Mon-Fri, 11.00–19.00, closed on Sundays and holidays, open
Saturdays by appointment only
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Opening during the art weekend of Start-Milano
19-20-21 September 2008 |
Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. is pleased to
announce the exhibition by the American artist Ryan McGinness,
which will open on 19 September at Via Pontaccio 19 in Milan.
A leading figure on the emerging American and international art
scene of the last decade, Ryan McGinness (1972, Virginia Beach, VA,
lives and works in New York) presents his latest series of
paintings, in a solo show entitled A Shadow Feeling of Loss.
We are faced with a vast, uncontaminated range of symbols, like the
everyday metropolitan environment of the artist himself: icons,
images that remind us of the forms of commercial logos, flat colors,
stylized, abstract designs. A mixture that is made legible by a
dizzying collage of signs, the metaphor of frenetic modern life.
The artist is like a sponge, absorbing stimuli from everything
around him: pop illustrations, signage, plants, and especially
graffiti, the world of hip-hop and street culture.
McGinness’s aim is to communicate complex poetic concepts through a
cold, authoritarian personal language, and the unusual combination
of abstraction and representation. His work has always been
influenced by his part experience as a graphic designer, his
remarkable ability to condense the iconography of modern society
and the great importance assumed by logos and computerized images.
Once we are captured by his depictions, we are drawn into a
fantastic world where we immediately feel at ease, because more or
less consciously we sense the presence of icons connected with
simple, familiar everyday reality.
For this exhibition the artist presents a series of 13 new
paintings of various sizes, and 3 large works on paper, where the
break with the past is a radical change of colors: in this show he
uses complex, rich variations of black and gray tones, while the
symbols on the surfaces are highlighted by sophisticated color
shadings and timbres.
Ryan McGinness has shown in many prestigious contexts, including
PS1/MoMA New York and the Royal Academy of London; he has also
participated in the traveling group show Beautiful Losers, held at
the Palazzo dell’Arte (Triennale) of Milan.
His works are included in many important collections, including
those of the Museum of Modern Art New York, the Norton Family
Foundation, and the Saatchi Collection.
The artist will attend the opening.
Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co.
20121 Milano – Italy – Via Pontaccio 19
19 Settembre – 18 Ottobre 2008
orario: da lunedì a venerdì 11–19, escluso festivi, sabato su
appuntamento
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inaugurazione in occasione
del week-end dell’arte Start-Milano
19-20-21 settembre 2008 |
La galleria
Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di annunciare la
mostra dell’artista americano Ryan McGinness che si aprirà il 19
settembre prossimo in Via Pontaccio 19 a Milano.
Protagonista della scena artistica emergente americana ed
internazionale dell’ultimo decennio, Ryan McGinness (1972, Virginia
Beach, Stati Uniti, vive e lavora a New York), propone la sua
ultima serie di dipinti nella mostra personale A Shadow feeling of
Loss.
Siamo di fronte ad un repertorio di simboli vasto e incontaminato
come la quotidianità metropolitana da cui proviene: icone, immagini
che richiamano le forme di loghi commerciali, colori piatti,
disegni stilizzati e astratti. Un mix reso leggibile grazie ad un
vorticoso collage di segni, metafora della frenetica vita moderna.
L’artista è come una spugna che assorbe stimoli da tutto ciò che lo
circonda: l’illustrazione popolare, i cartelli segnaletici, le
piante, ma in particolare i graffiti, il mondo hip hop e la cultura
di strada.
L’obbiettivo di McGinness è quello di comunicare complessi concetti
poetici attraverso un freddo e autoritario linguaggio personale,
l’inusuale matrimonio tra astrazione e rappresentazione. L’opera
dell’artista è da sempre influenzata dalla sua passata esperienza
di graphic designer e dalla sua spiccata capacità di condensare
l’iconografia della società moderna, la grande importanza assunta
dal logo e dalle immagini computerizzate. Una volta catturati dalla
sue raffigurazioni veniamo trascinati in un mondo fantastico nel
quale ci troviamo immediatamente a nostro agio perché, più o meno
inconsciamente, avvertiamo la presenza di icone legate alla
semplice e familiare realtà quotidiana.
L’artista per questa mostra presenta una serie di 13 nuovi dipinti
di varie dimensioni e 3 grandi carte, dove la novità rispetto al
passato è costituita dal cambiamento radicale della tavolozza:
questa volta siamo di fronte ad una complessa e ricca variazione
sui toni del nero e del grigio, e i simboli che si rincorrono sulla
superficie vengono esaltati da sofisticate sfumature e gradazioni
di colore.
Ryan McGinness ha esposto in numerose sedi prestigiose tra le quali
PS1/MOMA di New York e la Royal Academy di Londra; ha inoltre
partecipato alla mostra collettiva itinerante Beautiful Losers,
ospitata al Palazzo dell’Arte (Triennale) di Milano.
Le sue opere sono inoltre presenti in molte collezioni importanti
quali Museum of Modern Art New York, Norton Family Foundation,
Saatchi collection.
Sarà presente l’artista
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